Elvis Presley – Blue Suede Shoes

Siete mai stati al Bowling? Beh, vi devo confessare che spesso, finita la partita, mi è venuta voglia di scambiare le mie scarpe d’ordinanza con quelle luccicanti e colorate che ti danno apposta per il parquet. Dovete sapere che benché possa sembrarvi un pensiero bizzarro, che c’è chi ha fatto di peggio…

Tutto ha origine da un tarlo che un certo Johnny Cash mise in testa a Carl Perkins nel 1955: il primo aveva conosciuto, quando era in servizio militare in Germania, un aviatore che era solito usare un paio di “Scarpe di Camoscio Blu” (?), almeno a quanto dichiarava lui, e chiese all’altro perché non scrivesse una canzone su quella particolarità. Perkins rispose: “Non ne so niente di scarpe… Come faccio a scrivere una canzone su questo tipo e le sue scarpe se non so neanche come si scrive la parola camoscio (suede, ndr)?”.

Ma anche questa volta il caso si frappose nella vicenda: la sera del 4 Dicembre 1955, mentre stava suonando durante un ballo, notò una coppia di ragazzi che ballavano vicino al palco. La ragazza era davvero una bellezza mozzafiato, eppure il ragazzo, invece di godersela, sembrava essere concentrato solo sulle sue nuove scarpe di camoscio blu, ammonendo la compagna di stare attenta a non pestargliele… Perkins rimase sconcertato da un uomo che anteponeva le scarpe ad una donna così bella…

Da quell’episodio Perkins decise di ascoltare il consiglio di Cash e pensò quella stessa notte ad una filastrocca che potesse adattare… Dopo un po’ di tentativi se ne uscì con la frase: “Well, it’s one for the money… Two for the show… Three to get ready… Now go, man, go!” accompagnata da un accattivante ritmo boogie. Perkins la scrisse di getto, sulla prima cosa che gli capitò sotto mano (un sacco marrone di patate) e scrivendo swade al posto di suede… Fu poi il produttore Sam Phillips a far cambiare il verso “Now go, man, go!” in “Now go, cat, go!”. La canzone venne terminata il 17 Dicembre e incisa il 19 di quell’anno. Rappresenta uno dei primi rockabilly della storia.

Blue Suede Shoes divenne il primo successo musicale a vendere un milione di copie ed entrare in due top charts di generi musicali diversi (Rhythm & Blues, Pop). Se già era famosa con la registrazione di Perkins per la Sun Records, quando la RCA decise di farne realizzare una cover di Elvis Presley (la moda delle cover era nata proprio negli anni 1940-1950) la canzone spopolò in tutto il mondo. Elvis rimase comunque fedele a Perkins e al suo manager, che erano suoi amici, e decise col manager della RCA che avrebbe distribuito la sua cover del brano come singolo solo una volta che il successo della versione originale fosse calato, per questo la registrò il 30/01/1956 per poi rilasciarla sul mercato solo l’08/09/1956.

«Fai qualcosa che valga la pena ricordare.» Elvis Presley

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: